mercoledì 26 marzo 2014

The Listography Project pt. 12: my crushes.

Ero abbastanza combattuta se fare o no questa lista, data la sfiga che mi ha sempre accompagnata. Se sono così sfigata da mettere una maglietta nell'unico giorno del mese a necessitare almeno una felpa, se sono così sfigata da beccare l'unica Ape originale degli anni settanta quando sono in fottuto ritardo, se sono così sfigata che manco ve lo dico, insomma, perché non avrei dovuto esserlo anche in ambito amoroso? Ecco, infatti. Infatti ogni mia cotta è finita a male. Poi dicono che essere asociali è una brutta cosa. Sono asociale, non sociopatica; c'è differenza. Comunque, non siamo qui per disquisire di psicosi e casi psichiatrici. Dopo la quinta puntata della seconda stagione di American Horror story non ho più certezze. Datemi un fazzoletto, sniff.
Ma come diceva una canzone:

M'importa poco, io oggi vado al centro commerciale
e il mio problema è solo dove parcheggiare.
Ohoo ohoo, ma a me non me ne frega tanto
Ohoo ohoo, io sono un italiano e canto
E datemi Fiorello e Panariello alla tv
Sono un italiano medio, nel blu dipinto di blu.

(Articolo 31, L'italiano medio, dall'album "Italiano medio" del 2003). Ora che ho dimostrato il mio stato d'animo faccio un riassunto, ché non me la sento di ciarlare su 'ste beghe.


The Life In A Year


G. e F. : rispettivamente i più gettonati alle elementari e alle medie. Non solo ero amica di entrambi, ma F. si era messo insieme alla mia migliore amica dell'epoca.

M. : il mio primo fidanzatino. Quello del primo bacio, praticamente. Mi ha mollata perché mi rifiutai di andare a casa sua quando lui era malato. La presi con filosofia: non mi vuoi? Ciao!

Sconosciuto: a tutte le donzelle sarà capitato di restare affascinate da uno sconosciuto che prende il tuo stesso autobus per andare a scuola. Per un paio di mesi mi sono limitata a scrutarlo da lontano, giusto la mattina che avevo deciso di parlargli BAM. L'ho beccato con una che gli stava incollata addosso.

D. : mi piaceva un sacco, lui. Dopo alcune uscite in gruppo e qualche chiacchierata ho scoperto che ci provava con me per infastidire la sua ex, le aveva anche raccontato che gliel'avevo data (abissale bugia, a meno che non l'abbia sognato). Altro che "super sweet sixteen". Da allora non ho la cotta facile e tutti quelli che si chiamano come lui mi fanno antipatia a pelle.

L. : e la sfiga continua. Mi piaceva e poi si è messo con una mia amica. Quanto meno nessuno sapeva che mi piaceva e mi sono risparmiata pietà e commenti.

C. : fratello di una mia amica del liceo. Ma forse più che cotta era ammirazione, apprezzavo che fosse intelligente e colto pur avendo un carattere da buffone.

Mister X: no, davvero. Ne devo ancora parlare? Ho persino un'etichetta per tutti i post che citano/parlano di lui! Anche se di tutti (in questa lista presenti e non) è l'unico che rimpiango, però mò basta.

Ricordate le sagge parole di un'altra canzone:

Stavolta non ci casco, sei tu che devi dirmi cosa stai cercando [...]
Hey, qui si cerca una novità ma soltanto di qualità
Stiamo aspettando, si faccia avanti un altro
MA che sappia quello che fa
e che gli importi se lo stai imbrogliando.
Si faccia avanti un altro!

(Gemelli DiVersi, Avanti un altro, dall'album Reality Show del 2004)

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